Informativa sulla privacy per i pazienti
ilmioreferto.it · Aggiornamento 21 ottobre 2026
A chi si rivolge
Questa pagina descrive i trattamenti connessi al profilo paziente e alla consultazione dei referti su ilmioreferto.it.
Dati utilizzati e provenienza
Il portale utilizza dati anagrafici e codice fiscale, credenziali protette, eventuali contatti, documenti sanitari e relative descrizioni, richieste di accesso e autorizzazioni. I documenti possono provenire dal paziente o dai medici che li depositano. Per la scansione può essere richiesto l’accesso alla fotocamera: le immagini sono elaborate nel browser e il PDF è inviato al portale solo alla conferma del caricamento. Il paziente può aggiungere una foto profilo facoltativa, visibile soltanto nel proprio account. Sono inoltre trattati dati tecnici e registrazioni delle operazioni per la sicurezza del servizio.
Funzioni che richiedono i dati
I dati permettono di creare il profilo, associare i referti, effettuare l’accesso, ritrovare i documenti e gestire le richieste dei medici. I dati obbligatori sono necessari alle relative funzioni; i contatti indicati come facoltativi possono essere omessi.
Chi può consultare i referti
Il paziente accede alla propria cartella. Un medico abilitato può richiedere la consultazione, che resta in attesa fino alla risposta del paziente. L’approvazione amministrativa di un medico non concede da sola accesso allo storico. Le funzioni amministrative non attribuiscono automaticamente accesso ai referti.
Depositi prima della registrazione
Un medico può depositare un referto per un paziente non ancora registrato. In fase di registrazione il sistema confronta codice fiscale e anagrafica. Una mancata corrispondenza impedisce l’importazione automatica e richiede una verifica. Il deposito deve avere un presupposto giuridico idoneo, distinto dal successivo accesso del paziente.
Protezione e autorizzazioni
I documenti sono memorizzati in forma cifrata e non sono pubblicati nella libreria Media di WordPress. Il paziente può gestire le richieste e revocare i permessi nell’area autorizzazioni. Queste funzioni tecniche non sostituiscono l’individuazione della base giuridica del trattamento.
I tuoi diritti
Nei casi previsti dal GDPR puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e portabilità dei dati, opporti ai trattamenti basati sui relativi presupposti e revocare un consenso senza pregiudicare i trattamenti precedenti. La cancellazione può incontrare limiti legali. Puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.